15/09/2008
Miss 2008
Miss Italia 2008 è Miriam Leone

Miss Italia 2008 è la catanese Miriam Leone, 23 anni, di Acireale. E' stata incoronata a Salsomaggiore Terme dai due "presidentissimi" di giuria Andy Garcia e Giancarlo Giannini, nella serata conclusiva del concorso condotta in diretta su Raiuno da Carlo Conti. Nel rush finale a due ha battuto un'altra catanese, la diciannovenne Marianna Di Martino De Cecco. Terza l'udinese Athina Covassi, 18 anni. Miriam Leone, nata il 14 aprile '85, ha occhi verdi, capelli rosso-rame (una caratteristica insolita per Miss Italia) ed e' alta 1,76. Era arrivata a Salso con il titolo di 'Prima Miss dell'Anno 2008' (era stata eletta nella notte di San Silvestro su Raiuno da Rimini, nel programma condotto anche in quel caso da Carlo Conti). Eliminata martedi' scorso, alla prima delle quattro finali di Miss Italia, Miriam e' stata ripescata all'inizio dell'ultima diretta tv, prima del 'rush' della finalissima. Ha vinto anche la fascia di Miss Cinema, che ora dovra' cedere - come da regolamento - alla seconda classificata, Valentina Mio, 18 anni, bionda friulana di Pordenone che vive a Porcia. ''Credo che il cinema ti portera' fortuna'', ha augurato in diretta a Miriam il presidente della giuria tecnica, Enrico Lucherini. Sara' comunque la neo Miss Italia - ha precisato Patrizia Mirigliani - a seguire il corso di recitazione gratuito di tre mesi negli Usa, in uno dei celebri 'The Lee Strasberg Theater Institute' a Los Angeles o New York, che ha vinto come prima Miss Cinema. Miriam Leone si e' diplomata al liceo classico e frequenta la facolta' di Lettere a Catania, indirizzo 'arti e spettacolo': le mancano due esami per laurearsi. Intanto lavora in una radio locale e nel tempo libero scrive poesie e fa trekking sull'Etna. 'Vorrei anche lanciarmi con il parapendio - ha confidato - per provare la sensazione di volare''. Ad Acireale vive con la famiglia: il padre Ignazio (insegnante in pensione), la mamma Gabriella (impiegata) e il fratello Sergio, 19 anni, studente di pianoforte al Conservatorio di Catania. Senza dimenticare il gatto Gaetano, detto 'Ninni'. Della sua Sicilia ama in particolare Leonardo Sciascia e, nella musica, Carmen Consoli. Gia' a gennaio Miriam sognava la corona, mai poggiata sul capo di una ragazza dai capelli rossi perche', sostiene lei, il prototipo della 'rossa' ''e' meno rassicurante e non e' facilmente associato ad una ragazza acqua e sapone''. Il suo caso - si disse allora - potrebbe essere l'eccezione che conferma la regola. Cosi' e' stato.
12:44
Scritto da : fedlamoradj
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20/04/2008
William usa gli elicotteri per sbalordire
Bufera sui viaggi privati del principe
Nuova leggerezza compiuta dal principe William. L'austerity della casa Reale non sembra aver coinvolto il primogenito di Carlo che è finito nell'occhio del ciclone per l'uso dei mezzi militari a scopo privato. Oltre ad aver usato un elicottero per portare il fratello Harry ad un party, William ha pilotato lo stesso mezzo per raggiungere la casa della fidanzata, Kate Middleton. Il principe ora è di nuovo nel mirino dei tabloid britannici.
Sulla stampa scandalistica e non emergono nuovi dettagli sull'elicottero della Raf (Royal Air Force, l'aviazione militare britannica) usato da William per raggiungere insieme al fratello Harry una festa nell'isola di Wight la scorsa settimana: si è appreso che il primogenito di Carlo e Diana sfruttò un altro volo di addestramento per atterrare in un campo alle spalle dell'abitazione della fidanzata Kate Middleton.
Il comandante della Raf, scrive il Times, l'ha presa tutt'altro che bene. Sir Glenn Torpy è andato su tutte le furie, dopo aver scoperto il volo del principe all'Isola di Wight, e ha chiesto una spiegazione dettaglia di quanto accaduto e soprattutto da chi è partita l'autorizzazione. Una "pura stupidità", l'ha definita il comandante, che è costata ai contribuenti circa 15mila sterline.
E' stato lo stesso ministero della Difesa di Londra a riconoscere che - durante un corso di dieci giorni per l'addestramento al volo con un elicottero Chinook - il principe si è anche diretto nell'abitazione dei genitori della fidanzata nel villaggio di Bucklebury, vicino Newbury nel Berkshire. Il principel ha percorso circa 16 miglia (poco più di 25 chilometri) partendo dalla base Raf di Odiham nell'Hampshire, ha sorvolato la casa a circa 300 piedi di altezza ed è atterrato in un campo nelle vicinanze, senza però scendere. Il ministero della Difesa ha chiarito che i genitori di Kate erano stati informati in precedenza del volo, come la polizia del resto. Il fatto risale al 3 aprile.
La notizia aggiungerà critiche al modo in cui la Raf ha autorizzato il principe William a organizzare i voli di addestramento in base alla sua vita privata nei dieci giorni in cui si è esercitato con i Chinook. Si è trattato della fase finale di un corso molto ridotto finalizzato all'ambientamento del principe - un ufficiale dell'esercito - con la Raf. L'11 aprile William portò il Chinook a Londra e atterrò a Woolwich, dove prese suo fratello Harry. Successivamente raggiunsero l'Isola di Wight dove, coincidenza, loro cugino aveva organizzato l'addio al celibato.
12:47
Scritto da : fedlamoradj
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Violenze sulle donne
Roma, straniera ferita con un coltello
Una giovane universitaria originaria del Lesotho è stata accoltellata e violentata da un romeno di 37 anni nei pressi della stazione ferroviaria della Storta. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri che lo hanno colto sul fatto dopo la denuncia fatta da due passanti. L'accusa è sequestro di persona, violenza sessuale aggravata e tentato omicidio. Poche ore prima a Milano una studentessa americana era stata violentata da un egiziano.
La vittima di 31 anni è stata aggredita nella notte tra giovedì e venerdì, i carabinieri ne hanno dato notizia solo adesso per non compromettere le indagini su eventuali complici, ma la conclusione degli accertamenti ha confermato che a commettere il delitto è stato un uomo solo. La dinamica della violenza ricalca - sottolineano i carabinieri della compagnia Cassia - l'omicidio di Giovanna Reggiani, violentata e uccisa nell'ottobre del 2007 vicino alla stazione di Tor di Quinto.
Ma questa volta l'arrivo tempestivo dei carabinieri ha evitato alla studentessa la stessa tragica fine. In manette un romeno di 37 anni, R.I., con l'accusa di sequestro di persona e violenza sessuale. L`uomo, ha avvicinato la donna, 31 anni, originaria del Lesotho e studentessa all'Università La Sapienza, all`uscita della stazione ferroviaria "La Storta". Era l'ultima corsa intorno alla mezzanotte, la vittima stava rientrando a casa dove abita con i genitori. Il romeno l'ha fermata e minacciandola con un coltello l'ha obbligata a seguirlo in un luogo appartato.
Dopo averle inferto una violenta coltellata all'addome, l'ha costretta a subire ripetuti atti sessuali. I carabinieri erano in servizio di prevenzione nella zona,e richiamati da due giovani che avevano notato i movimenti del romeno, sono intervenuti fermando le violenze. L'uomo ha cercato di scappare nelle campagne che circondano la Stazione ferroviaria, ma è stato catturato e portato nel carcere di Regina Coeli. La ragazza, ferita e sotto shock, è stata trasportata d`urgenza in ospedale. Rispetto alle prime ore del ricovero, adesso le sue condizioni sono migliorate sensibilmente, e i medici hanno sciolto la prognosi.
Un episodio, sottolineano i carabinieri, la cui dinamica ricalca fedelmente la drammatica vicenda dell`ottobre del 2007, in cui, nella zona di Tor di Quinto a Roma, perse la vita Giovanna Reggiani. "Il rischio - spiegano i carabinieri - era che l'aggressore abbandonasse la ragazza, che con la ferita all'addome, sarebbe morta dissanguata".
La giovane in ospedale
"Sono ancora sotto shock, non riesco a credere a quello che è successo".
Reazione pronta delle forze dell'ordine
I due episodi criminali avvenuti a Roma e a Milano, che hanno visto come vittime due giovani donne, "sono di enorme gravità". Lo afferma il ministro dell'Interno, Giuliano Amato. "Da ministro dell'Interno, tuttavia - aggiunge Amato - devo sottolineare che in entrambi i casi il pronto intervento delle forze dell'ordine ha assicurato i colpevoli alla giustizia e ha probabilmente salvato la vita di una delle vittime".
12:44
Scritto da : fedlamoradj
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